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Calendario Esami di Laurea a.a. 2017-18
dal 02/10/2017 al 06/10/2017
dal 09/04/2018 al 13/04/2018
dal 16/07/2018 al 20/07/2018

 

Domanda online
vedi avviso


L'Esame di Laurea

Dopo aver superato tutte le verifiche delle attività formative incluse nel piano di studi e aver acquisito i crediti previsti, lo studente, indipendentemente dal numero di anni di iscrizione all’Università, è ammesso a sostenere la prova finale che consiste nella difesa in seduta pubblica, di fronte ad una Commissione giudicatrice, di una Tesi di Laurea. La Tesi di Laurea richiede un monte ore di lavoro individuale coordinato dal Relatore pari a non meno di 250 ore.

 

La Tesi
La Tesi di Laurea consiste in una relazione scritta su un argomento scientifico inerente il percorso di studi svolto dal Candidato, in lingua italiana o inglese, organizzata secondo i canoni accettati dalla comunità scientifica di riferimento, ovvero con descrizione dettagliata dello stato delle conoscenze sull’argomento, descrizione del problema scientifico affrontato, metodo utilizzato per la comprensione e l'osservazione del fenomeno, risultati ottenuti, discussione dei risultati e bibliografia citata. La Tesi di Laurea potrà essere di natura compilativa, qualora comporti una analisi dello stato dell'arte scientifico intorno all'argomento prescelto, oppure esperienziale, qualora contenga, oltre a quanto previsto per la Tesi compilativa, una dettagliata descrizione dell'approccio esperienziale utilizzato per la comprensione del fenomeno trattato, o altresì di ricerca qualora corrisponda ad una ricerca scientifica secondo gli standard di riferimento. La tipologia di Tesi sarà indicata dal Relatore una volta visionato l'elaborato definitivo.

 

L’attività svolta per la preparazione della prova finale è sotto la responsabilità del Docente del proprio Corso di Studio in Scienze Motorie ( LM67). Nel caso in cui si voglia proporre il ruolo di relatore ad un Docente non afferente 
al proprio corso di studi, occorrerà chiedere l’autorizzazione al Consiglio del corso di Studi.
 . Tale Docente, definito Relatore, si assume la responsabilità scientifica dell’attività svolta. Il Relatore coordina il lavoro del Candidato, fornisce al Candidato le informazioni necessarie per la strutturazione del lavoro e per la presentazione della dissertazione, si sincera delle competenze del Candidato relativamente ai mezzi che intenderà utilizzare e certifica l’autenticità dell’elaborato dopo una attenta revisione dello stesso. In sede di difesa della Tesi, il Relatore riferisce alla Commissione di Laurea sulla Tesi presentata dal Candidato. Nel caso in cui sia ipotizzato il ricorso ad un esperto esterno con particolari competenze specifiche, il Relatore potrà concordare con il Candidato di fare riferimento ad un Co-Relatore con caratteristiche adeguate. È possibile avere due Relatori interni, primo e secondo Relatore.

 

La valutazione conclusiva della carriera dello studente dovrà tenere conto delle valutazioni riguardanti le attività formative precedenti e della prova finale, nonché di ogni altro elemento rilevante. La Commissione giudicatrice è formata da non meno di sette e non più di undici membri, compreso il Presidente che affiderà per le Tesi di Laurea ad un membro della Commissione stessa il compito di Contro-Relatore, incaricato di valutare i contenuti scientifici della Tesi stessa. Il Contro-Relatore avrà il compito di valutare la dissertazione e confermare o proporre modifiche fino al 50% del punteggio proposto dal Relatore, nell’ambito della tipologia scelta. La Tesi viene difesa dal Candidato in seduta pubblica, di fronte alla Commissione, che esprime la valutazione complessiva in centodecimi.

 

Scadenze di presentazione al Relatore
L'assegnazione della Tesi deve essere richiesta al Relatore almeno quattro mesi prima della data di consegna prevista. La versione definitiva della Tesi deve essere presentata al Relatore almeno tre settimane prima della data ultima per la consegna in Segreteria dell'elaborato. Qualora questo termine non venga rispettato è facoltà del Relatore rimandare la discussione alla Sessione successiva.

 


Calcolo del voto di accesso alla prova finale

  • La votazione iniziale (di ammissione alla prova finale), derivante dalla carriera dello studente, si ottiene calcolando la media ponderata (in funzione dei CFU) dei voti in trentesimi conseguiti negli esami.
  • Per il calcolo della votazione iniziale dovranno essere considerati anche i voti in trentesimi conseguiti in discipline eventualmente inserite in esubero, rispetto a quelle previste dal piano di studi dello studente, nella forma di corsi a scelta.
  • Per il calcolo della votazione iniziale la media ponderata dei voti in trentesimi viene poi espressa in centodecimi (dividendo per tre e moltiplicando per undici).
  • II voto finale, risultante dai conteggi, verrà arrotondato all’intero più vicino.

 

Punti aggiuntivi
Il Relatore può proporre alla Commissione punti aggiuntivi (fino a un massimo di 2 punti sulla media della carriera), oltre quelli attribuiti in funzione della tipologia di Tesi:

+ 1 punto per lo studente che si laurea in corso (entro la Sessione ordinaria autunnale);

+ 0,5 punti per lo studente che si laurea in corso nella Sessione straordinaria di febbraio;

da 0,25 a 2 punti per progetti speciali o altri progetti significativi attivati in anni accademici precedenti;

da 0,5 a 1 punto per la partecipazione al progetto Erasmus a discrezione della Commissione Erasmus, dopo aver valutato il lavoro svolto durante gli studi all’estero;

Il punteggio aggiuntivo sarà inserito nel prospetto riepilogativo che la Segreteria Studenti fornirà alla Commissione dell’Esame di Laurea il giorno della discussione.

 

Discussione
Il Candidato ammesso alla difesa della Tesi di Laurea avrà a disposizione 10 minuti per l’esposizione del lavoro; potrà utilizzare mezzi informatici adeguati solo a supporto della presentazione.

 

Punteggi attribuiti

Tesi compilativa(rassegne teoriche): da APPROVATO a 4 punti.
Tesi esperienziale(elaborazione di un’esperienza o analisi di un caso) : da APPROVATO a 6 punti.
Tesi di ricerca(sperimentali, empiriche): da APPROVATO a 8 punti.

 

Assegnazione lode
La lode viene assegnata su richiesta del Relatore, qualora la media ponderata dei voti espressa in centodecimi sommata dei punti aggiuntivi, dei punti attribuiti per la Tesi e di ogni eventuale altro punteggio utilizzabile, produca una votazione maggiore o uguale a 111. La lode deve essere assegnata con votazione unanime della Commissione.

 

Assegnazione menzione alla carriera
La menzione alla carriera viene assegnata dalla Commissione su richiesta del Relatore o del Presidente qualora la media ponderata dei voti degli esami sostenuti dal Candidato espressa in centodecimi sia pari o superiore a 106 punti. Il Candidato dovrà raggiungere dopo la discussione della Tesi il punteggio pieno (110/110) ed aver avuto il massimo punteggio attribuibile per il lavoro di Tesi. La menzione deve essere assegnata con votazione unanime della Commissione. Della menzione il Presidente della Commissione dà pubblica lettura all’atto della proclamazione del Candidato.

 

Assegnazione della dignità di stampa
La dignità di stampa viene richiesta dal Relatore specificando in sede di Commissione le motivazioni: originalità dell'argomento trattato, livello scientifico, ottima definizione dello stato dell'arte del tema trattato o altra specifica motivazione. La richiesta viene accettata dal Contro-Relatore e approvata con voto unanime dalla Commissione (la dignità di stampa è indipendente dal voto finale). Della dignità di stampa il Presidente della Commissione dà pubblica lettura all’atto della proclamazione del Candidato.

 

Arrotondamenti
Nei casi in cui il voto di Laurea determinato dalla procedura sia di 109/110 lo stesso viene arrotondato a 110/110 solo se il voto assegnato alla Tesi dalla Commissione è il massimo previsto per la tipologia di Tesi presentata.

 

Materiale da presentare

Il Candidato dovrà presentare in Segreteria Studenti un CD-ROM con la Tesi del Candidato in formato PDF (il Portable Document Format è infatti indipendente dalla struttura software e hardware di visualizzazione).
Il file dovrà essere nominato secondo la seguente modalità: NomeCandidato_CognomeCandidato_TitoloTesi (abbreviando il titolo della Tesi se eccessivamente lungo).
Il supporto elettronico (CD-ROM) dovrà recare in copertina le stesse informazioni della prima pagina della Tesi, la copertina dovrà essere stampata e non scritta a mano.
La copia per il Relatore sarà fornita in automatico al Docente, con il caricamento online della tesi durante le procedure sul sito MyUnito.

 

Impostazione grafica della Tesi
Di seguito vengono riportate alcune indicazioni per la stesura della Tesi di Laurea. I punti 1 e 2 sono vincolanti e vanno assolutamente rispettati. I successivi costituiscono delle indicazioni non esaustive e fanno riferimento sia al testo “Come si fa una Tesi di Laurea” di Umberto Eco, Bompiani, sia al testo “Come scrivere un lavoro scientifico”, HALL G. M., Ed. Minerva Medica, IV edizione, Edizione italiana a cura di Stella A., Faggioli G.L. (2010), anche disponibile in Biblioteca SUISM. Si tratta quindi di rispettarle e integrarle con i casi particolari che si potranno presentare a seconda delle situazioni individuali.

 

 

1) Copertina: La copertina della Tesi costituisce la prima diretta interfaccia comunicativa tra l’elaborato scritto e il lettore: va, dunque, curata con grande sobrietà, rendendola idonea a offrire con immediatezza le informazioni essenziali ad essa tradizionalmente affidate. Il colore della rilegatura della copertina è rosso per il Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Avanzate dello Sport, grigio per il Corso di Laurea in Scienze dell'Educazione Motoria e delle Attività Adattate, Blu per gli ordinamenti non più attivi. Sono elementi essenziali della copertina:

 

a) L’intestazione: Università degli Studi di Torino, Dipartimento di riferimento (Dipartimento di Scienze Mediche per il Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Avanzate dello Sport e Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione per il Corso di Laurea in Scienze dell'Educazione Motoria e delle Attività Adattate) e Corso di Studi in esito al cui percorso formativo la Tesi è redatta.

 

a bis) Intestazione ordinamenti non più attivi: Classe 53 S: Corso di Laurea Specialistica in Manager delle attività fisiche e sportive, Dipartimento Scienze Cliniche e Biologiche; Classe 75 S: Corso di Laurea Specialistica in Scienze e Tecniche dello Sport e dell'Allenamento, Dipartimento di Scienze Mediche; Classe 76 S: Corso di Laurea Specialistica in Scienze e Tecniche delle Attività Fisiche Adattate; Classe LM 47: Corso di Laurea Magistrale in Attività Manageriale applicata allo Sport ed all'Attività Fisica, Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche.

b) La dicitura: Tesi di Laurea Magistrale (o Specialistica nel caso si riferiscano a vecchi Corsi di Studio) o Tesi di Laurea (per il Vecchio Ordinamento).

c) Nome e Cognome del Candidato (è preferibile quest’ordine: Mario Giuseppe Rossi, e non Rossi Mario Giuseppe): di solito l’indicazione è posta, al di sotto del titolo, a sinistra, preceduta, nel rigo immediatamente superiore, da “Candidato:”

d) Nome e Cognome del Relatore(nell'ordine: Prof. Vittorio Bianchi, e mai Bianchi Vittorio): di solito l’indicazione è posta, preceduta, nel rigo immediatamente superiore, dall’indicazione “Relatore:” al di sotto e a destra rispetto all’indicazione del Candidato.

e) Nome e Cognome del Co-Relatore e/o secondo Relatore o dei Co-Relatori, seguendo le linee guida usate per il Relatore.

f) L’indicazione dell’anno accademico in cui il titolo di Laurea sarà conseguito, (attenzione: la Sessione straordinaria di febbraio/marzo fa riferimento all'anno accademico precedente a quello in cui la Sessione si svolge).

2) Prima pagina: dovrà essere organizzata secondo il modello sopra riportato aggiungendo sotto la voce “Tesi di Laurea” il titolo completo della dissertazione. Le firme del Relatore e del Candidato dovranno essere in originale.

 

3) Referenze: vanno elencate in ordine alfabetico secondo il primo autore. Nel testo vanno citate con il seguente formato (Starosta et al., 2002) in caso di più di due autori, oppure (Starosta & Schmidt, 2000) in caso di due autori. A pie' di pagina ed in bibliografia le referenze vanno citate per esteso, secondo uno dei seguenti stili citazionali:

Montagnier, Luc, et al. "DNA waves and water." Journal of Physics: Conference Series. Vol. 306. No. 1. IOP Publishing, 2011.

Montagnier, L., Aissa, J., Del Giudice, E., Lavallee, C., Tedeschi, A., & Vitiello, G. (2011, July). DNA waves and water. In Journal of Physics: Conference Series (Vol. 306, No. 1, p. 012007). IOP Publishing.

MONTAGNIER, Luc, et al. DNA waves and water. In: Journal of Physics: Conference Series. IOP Publishing, 2011. p. 012007.

 

4) Figure: devono essere possibilmente in formato JPEG o GIFF o PNG. Le figure vanno numerate nell’ordine con cui sono citate nel testo e ciascuna deve essere corredata da una legenda esauriente ma non ripetitiva del testo ed eventualmente corredata dalla fonte.

 

5) Stile: le tipologie di carattere preferibili sono il Times New Roman, il Garamond, l'Arial o il Verdana. In generale, qualora la scelta sia personale, è meglio privilegiare la leggibilità del testo, usando caratteri privi di grazie. Le dimensioni preferibili sono tra i 12 pt ed i 14 pt. Per note a pie' di pagina, didascalie, referenze e abstract si consiglia di utilizzare 10 pt senza interlinea. Indicazioni secondarie: interlinea 1,5, testo giustificato e rientro alla prima riga di ogni paragrafo (il punto e a capo individua sempre un nuovo paragrafo di testo), il parametro abituale di rientro è 1,25 cm, ma può esserci anche una scelta diversa (ad esempio: 0,5 cm o 0,7 cm), purché la si mantenga, coerentemente, per l’intero elaborato di Tesi.

Le pagine vanno numerate sequenzialmente ad esclusione della prima pagina, dell'indice e di eventuali premesse o dediche. L'indice deve contenere il titolo di capitoli, paragrafi e sottoparagrafi, con numerazione sequenziale e numero di pagina corrispondente. Il Relatore non deve essere inserito nei ringraziamenti a conclusione del lavoro di Tesi.

Quanto alle marginature di pagina, le indicazioni sono:

margine superiore: da 2,5 a 3,5 cm
margine inferiore: 2,5 cm
margine sinistro: da 2,5 a 4,2 cm
margine destro: da 2 a 3 cm

 

6) Acronimi: indicare per esteso solo la prima volta che compaiono nel testo.

 

Plagio
L'articolo 1 della legge del 19 aprile 1925, n.475 recentemente modificato, recita:

«Art. 1. –1. Chiunque in esami o concorsi, prescritti o richiesti da autorità o pubbliche amministrazioni per il conferimento di lauree o di ogni altro grado o titolo scolastico o accademico, per l’abilitazione all’insegnamento ed all’esercizio di una professione, per il rilascio di diplomi o patenti, presenta, come propri, dissertazioni, studi, pubblicazioni, progetti tecnici e, in genere, lavori che siano opera di altri, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 6.000 ad euro 60.000."

Il riportare passaggi, anche brevi, di testi pubblicati a stampa o per via informatica o contenuti in registrazioni audio/video è da ritenersi plagio laddove il passaggio stesso non sia riportato tra virgolette e non ne sia indicata la fonte.


Suggerimenti per compilare una bibliografia:

Come si compila una bibliografia

http://www.sitodiservizio.it/fdentoni/permanent/citazioni-bibliografiche.pdf
Suggerimenti elaborati dalla Biblioteca della Facoltà di scienze statistiche di Padova.

Guida alla redazione della Tesi di Laurea
http://www.biblio.liuc.it/pagineita.asp?codice=50
Manuale essenziale curato dalla Biblioteca Rostoni dell’Università Carlo Cattaneo di Castellanza (LIUC).

Le citazioni bibliografiche
<http://www.aib.it/aib/contr/gnoli2.htm>
Guida introduttiva curata da Claudio Gnoli per il sito della Associazione Italiana delle Biblioteche (aggiornata al 2000). Contiene indicazioni sulla struttura delle citazioni bibliografiche, su come distinguere i tipi di pubblicazioni e sulle abbreviazioni frequenti.


La citazione bibliografica della risorse elettroniche remote
<http://www.burioni.it/forum/usb-cit0.htm>
Manuale a cura di Marina Usberti (Biblioteca di lingue e letterature straniere di Parma) che dà indicazioni per la citazione bibliografica delle risorse elettroniche remote (aggiornato al 2002).

Ultimo aggiornamento: 27/07/2017 14:11
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